
Civita di Bagnoregio e Bolsena protagoniste: la Tuscia conquista il titolo di Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028
La Tuscia raggiunge un importante traguardo culturale: Civita di Bagnoregio e Bolsena sono state designate insieme Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2028. Un riconoscimento che porta il territorio al centro dell’attenzione nazionale e apre nuove prospettive per la valorizzazione dei suoi borghi.
La proclamazione, annunciata il 12 ottobre dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, premia un progetto fondato sulla collaborazione tra i due Comuni e sulla volontà di coniugare il patrimonio storico e paesaggistico locale con i linguaggi dell’arte contemporanea.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità per ampliare l’offerta culturale della Tuscia, promuovendo mostre, attività artistiche e occasioni di incontro capaci di coinvolgere cittadini, visitatori e nuove generazioni. Il dialogo tra identità dei luoghi e sperimentazione creativa potrà diventare uno strumento per raccontare il territorio attraverso prospettive nuove.
A sottolineare il valore del risultato è stato anche il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale e le potenzialità del progetto. La designazione prevede un finanziamento di un milione di euro, destinato a sostenere le iniziative legate al programma culturale.

Un riconoscimento che coinvolge direttamente i Comuni guidati dai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte e che può produrre ricadute positive anche sul turismo, sulle attività locali e sulla promozione delle eccellenze del territorio.
Per Civita di Bagnoregio e Bolsena si apre ora una fase di lavoro dedicata a trasformare questa opportunità in un calendario di esperienze e appuntamenti. Per la Tuscia, invece, è la possibilità di rafforzare la propria presenza nel panorama culturale italiano, dimostrando come la collaborazione tra comunità possa generare nuove occasioni di crescita.
Nel 2028 l’arte contemporanea diventerà così un nuovo motivo per scoprire Civita di Bagnoregio, Bolsena e le bellezze della Tuscia.






